Ciao Diego, che te ne è parso del faccia a faccia tra Tremonti e Bersani ad Anno Zero? E di quello tra Tremonti e Morando a Ballarò? Io Tremonti non lo reggo però ho paura che riesca ad intortarla agli Italiani anche stavolta. – Circolo Pd Alle Grandi Manovre
Tremonti è insopportabile, da sempre, al punto da rendere dubbio ai profani di materie economiche come me se i suoi meriti professionali finiscano laddove la sua ingiustificata strafottenza inizia. Tuttavia, se stiamo come stiamo (più con le pezze al culo della media, e se non ci fosse la Grecia staremmo con le pezze al culo più di tutti), non c’è bisogno di un master per nutrire dubbi sulla fondatezza delle troppe certezze variabili di Tremonti.
L’impressione è che al momento, per fronteggiare dialetticamente Tremonti nel momento in cui chiede ulteriori e schizofrenici sacrifici a chi non ha quasi più niente da sacrificare, può bastare davvero tenere la barra dritta, e Bersani ad Anno Zero per buona parte del confronto l’ha fatto. Non è tuttavia un caso se il ministro ha avuto discreto gioco nel dipingere la figura del segretario come quella di un leader vagamente isolato nel suo partito, e nel farlo ha citato Morando, recente interlocutore di Tremonti a Ballarò. Tanto innocuo è stato Morando in quel frangente che Berlusconi si è rivolto direttamente a Massimo Giannini piuttosto che all’esponente Pd, di fatto ignorandone il ruolo. I tempi in cui Bersani correva televisivamente a destra e a manca per tamponare le falle in materia d’economia dei ministri ombra di veltroniana memoria non sono molto lontani. Solo che adesso il segretario è lui.
[da il riformista, leggi tutto sul blog di diego]













on Mag 2nd, 2011 at 12:27
It was dark when I woke. This is a ray of sunishne.
on Mag 3rd, 2011 at 04:14
w6LetZ siphfcdvyjti