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Durante l’intervallo, che si fa?

Caro Zoro, non ho capito. Ma tu alla manifestazione del 5 dicembre, il No-B day, adesso che il Pd ha organizzato mille piazze per l’alternativa da riempire la settimana successiva, ci andrai lo stesso?Circolo Pd – Scendi Giù Manifesta Pure Tu

Manifestare serve, come serve riempire le piazze e dare finalmente visibilità a tragedie personali e collettive, frustrazioni di popolo e buon senso represso e dignità calpestate. Manifestare dà il polso della situazione, e non è un caso se adesso le manifestazioni sono millemila e organizzate da chiunque (dagli ultras ai contadini) e fino a qualche mese fa non se ne trovavano con altrettanta facilità. La tarantella del Pd sulle piazze antiberlusconiane non la capii ai tempi di Piazza Navona, non la condivido adesso. Certo, col senno di poi hanno ragione tutti, ma se tu non partecipi, poi non puoi lamentarti che chi partecipa al posto tuo non sia bello e bravo e rispettoso proprio come saresti stato tu.
A me che Di Pietro vada ad una manifestazione formalmente organizzata dalla rete contro il costante tentativo di Berlusconi di sovvertire ogni elementare regola di diritto per la propria sopravvivenza politica, pare normale e al tempo stesso poco interessa. E che ci vadano tanti elettori del Pd, è fisiologico, direi salutare e inevitabile. Poi, si può essere contro Berlusconi e la sua politica, e al tempo stesso “per l’alternativa”. Una cosa non esclude l’altra, una cosa rafforza l’altra. Motivo per cui mi dispiace che non siano previste al momento manifestazioni nell’intervallo tra il 5 e l’11 dicembre. Per come stiamo messi, andrei volentieri anche a quelle.

(Da Il Riformista di sabato scorso – anche sul blog di Diego)

1 Comment on “Durante l’intervallo, che si fa?”

  1. #1 Keydrick
    on Mag 2nd, 2011 at 12:26

    Great cmomon sense here. Wish I’d thought of that.

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