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Panic mode

Ciao Diego, volevo dire che i dirigenti del Pd hanno fatto bene a negare la tessera a quel qualunquista di Grillo. Il Pd è una cosa seria, da qualche parte toccherà pure cominciare a farlo capire. Circolo Pd Te Lo Do Io Il Pd

La clausola statutaria che impedisce ad un iscritto di avere doppia tessera di partito è stata sufficiente a sventare le ambizioni piddine di Pannella; allo stesso modo basterebbe la norma che vincola i candidati ad essere iscritti da giugno per concorrere alla segreteria del Pd, per ringraziare Grillo lasciandolo ad osservare gli sviluppi del congresso come un simpatizzante qualunque. Ma se, come emerso da ogni dichiarazione in merito rilasciata dell’impanicata dirigenza Pd, è per questioni di cv che Grillo non può prendere parte a quel grande e democratico e riformista e innovativo evento di popolo che sono le primarie che eleggeranno il nuovo deus ex machina democratico, allora le prese per il culo il Pd se le cerca. E se le merita. Al di là delle sconsolate considerazioni sul fatto che un partito che ha paura di misurarsi con Grillo sta molto peggio di quanto possa rivelare qualsiasi tornata elettorale, non mi risulta che Calearo, tanto per portare esempi recenti, abbia riscontrato difficoltà a tesserarsi al Pd (e a diventarne addirittura rappresentante in parlamento). Anzi, il suo bizzarro pensiero ha costituito per il Pd pubblico motivo di merito e di vanto, e chi muoveva qualche osservazione di sostanza e coerenza diventava un passatista, disfattista con preoccupanti venature nostalgiche. Ora, in virtù di questo e altri casi simili, come stupirsi se Grillo ha pensato (sinceramente o provocatoriamente poco cambia) di candidarsi con il Pd e non altrove? E perché impedirglielo? Tra l’altro, così facendo, si nega a priori l’ipotesi di avergli fatto cambiare opinione sull’importanza dei partiti e su tante altre cose. Che è un po’ come negare l’essenza stessa della politica.

(da il Riformista di sabato, il resto sulblog di Zoro)

1 Comment on “Panic mode”

  1. #1 jacko
    on Lug 21st, 2009 at 23:43

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  • 19 July 2009 at 15:02 Francesco Pomona
    l'imprenditore ma anche l'operaio,il tragico ma anche il comico. Gl'ha detto bene al grande partito Riformista-Democratico che fuori da 'sto mondo malato di blog e quant'altro,dell'elezione del segretario del PD frega poco in generale.
  • 19 July 2009 at 15:05 ¡amFrancesco!
    Un po' incoerente però sto Grillo lo è, e lo sarebbe stato ancora di più se ne avesse avuto l'opportunità.
  • 19 July 2009 at 15:07 ¡amFrancesco!
    Concordo con http://www.spinoza.it/2009/te-lo-do-io-il-pd : "Beppe Grillo si candida alla segreteria del Pd. Rinuncia alla politica per tornare alla sua vecchia passione." Una cosa è certa: ci sarà da ridere!

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