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Il grande vecchio gioca a Jouer

Ciao Diego, hai visto il video pubblicato dall’Espresso del festino a Villa Certosa con Berlusconi che canta vestito da Tony Manero, Simon Le Bon che si esibisce per lui e le signorine a cavallo della giostra? Come siamo arrivati a questo?Circolo Pd Wild Boys

Dalla visione di quel filmato si possono ricavare e confermare molte delle teorie sul peso culturale, sociale e politico degli anni 80 e dei suoi miti nella formazione di tutti noi. Solo stamattina però ho visto la luce, nuova, imprevedibile, rivelata da quel telefonino galeotto usato a mo’ di videocamera: l’ideologo del veltrusconismo (qualsiasi cosa esso sia), nonché Grande Vecchio di secoli brevi e medi, è Claudio Cecchetto. Lui ha inventato il Gioca Jouer che Berlusconi e le sue conigliette ballano a Villa Certosa, lui ha plasmato dal nulla Jovanotti, l’ultimo cantore della perdita di fiducia della sinistra italiana nella sinistra italiana. Quel che è partito con dormire, salutare, autostop, spray, macho, baciare, saluti, capelli e superman, è arrivato con cani randagi cammelli e remagi, possibilmente disposti a perdere. La regia occulta cecchettiana è chiara. Sono grandi verità alle quali si arriva così, all’improvviso, che lasciano attoniti, spiegano molto. Chi cerca un terzo uomo, ora sa dove cercare.

[da Il Riformista di sabato 1/2]

1 Comment on “Il grande vecchio gioca a Jouer”

  1. #1 Stefano
    on Lug 18th, 2009 at 17:25

    Intanto però, neanche un Telegatto per consolarci…
    Bè, vedremo: se la prossima campagna politica sarà accompagnata da Sandy Marton o Sabrina Salerno, mi sa che lo abbiamo sgamato!

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