Nel corso della P.A.P.I. Night (resoconto), nell’intervallo di tempo dalle 22.00 alle 23.00, orfani di exit poll più o meno attendibili, e tosto schifati gli istant poll con forchette improponibili (”UDC: dal 3 all’8%”), abbiamo fatto in casa nostre esclusive rilevazioni – poco statistiche e molto dajistiche. In pratica, chiamavamo al telefono amici scrutatori (e non) che ci aggiornavano in tempo reale sulle schede scrutinate. Via via, quindi, grazie alla fulminea mano del nostro Vic, venivano aggiornate delle slide, per la giuoia e letizia dei presenti in sala. Di seguito alcune, per scuorno e memoria. (as)
Fonte Nuova, il sorpasso su Topo Gigio
Primo collegamento con la sezione di Fonte Nuova, quello che abbiamo cercato tutti di imprimere nei nostri occhi e nei nostri cuori il più a lungo possibile: PD 12 voti, PDL 11 voti.

Sconsideratamente, più tardi abbiamo pensato di risentire gli amici di Fonte Nuova per un aggiornamento, che ci ha deluso tutti. Da notare l’emergere di una preferenza che ancora non sappiamo se abbia inficiato il corrispondente voto di lista (era una preferenza per la Lega Nord).

Federico da Bologna, andate a cagare
Il collegamento con Federico da un seggio di Bologna si è concluso con un invito (o un augurio?) che abbiamo fedelmente riportato. Notare il numero della sezione, che almeno ci dice qualcosa sulla vita, l’universo e tutto quanto.

Civati, dal divano di casa sua
Esauriti gli scrutatori, abbiamo cercato di avere qualche personale proiezione da chi stava dentro la notizia: i politici, i candidati, i giornalisti.
Un primo tentativo con Civati ha fornito dati sorprendentemente vicini al reale (o, visto che era a casa con la tv accesa, alla prima proiezione apparsa su Sky).

Concita sta al massimo
Proviamo coi giornalisti. Dall’Unità nessuna Novità. Ok Cesare, riesci a passarci Concita? No, ora Concita è impegnatissima, sta al massimo.

Pirati
Ci attacchiamo alla tv. Qualche notizia dall’Europa, deprimente. Ma aspetta, un barlume di speranza: in Svezia il Partito dei Pirati ha fatto un 7%. (E gli altri? Boh. Ci arrangiamo).














on Giu 9th, 2009 at 23:53
caro Zoro,ila vostra intelligenza,creativita’ e autoironia fanno sperare in un futuro migliore per la sinistra,anche se non vicinissimo.Da antifascista,anticomunista e antipapista mi auguro che un giorno noi si sia capaci di confrontarci sui modi migliori di gestire noi stessi.Senza aspettarci che ci sia qualcuno a farlo per noi,partito,stato o chiesa.Dobbiamo smettere di attaccare etichette alla gente in base alla quale scatta la discriminazione e l’arroganza di sentirci migliori.Se accettiamo il metodo democratico,Berlusconi ci ha messo la faccia sua inclusi i ridicoli trapianti di capelli e i suoi programmi: gli italiani lo hanno votato e rivotato.Prodi ci aveva messo la faccia sua e gli italiani lo hanno votato,poco.Veltroni era stato scelto in una primaria che gli aveva dato 3 milioni di voti.Ma sto Franceschini,chi l’ha mai votato?Ci e’ stato imposto dalle stesse manovre che hanno dominato la politica italiana per piu’ di 50 anni.Berlusconi non e’ gradevole,ma rappresenta il moderno di fronte ai dinosauri. Perfino Napoletano,ottantatreenne ex-stalinista,ma aristocratico partenopeo,sembra piu’ fresco.Lassamo perde,auguri comunque.
on Giu 16th, 2009 at 00:25
Caro Zoro,ma solo io me te so filato!famo a chi e’ piu’ sfigato!Nun te la prenne,mejo pochi (dua!)boni che tanti fracichi.