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Parla Come Magni /18. Na manna dal cielo.

Di seguito il Parla Come Magni inedito che, come ormai da tradizione, è stato recitato live alla PAPI Night (annuncio e resoconto).

Dichiarazioni di Franceschini nell’ultima giornata di campagna elettorale. Traduzione
In campagna elettorale ho visto un’Italia profondamente diversa da quella che viene trasmessa dal modello televisivo. E’ stato un macello, nei paesi non me conosceva nessuno, scendevo dal treno e la gente mi chiedeva come mai c’eravamo fermati e se il guasto era grave.
Un modello in cui conta solo il tuo successo individuale anche a costo di pestare i piedi di quelli che ti sono al fianco . Bersani ti aspetto al varco, stronzo.
La campagna elettorale è stata inquinata dal tema delle vicende personali del premier a nostro svantaggio. A noi interessava parlare dei contenuti e delle cose da fare. Madò che culo, nce se crede. Ormai s’eravamo rassegnati, a sto giro c’era da parlà de cose concrete, bisognava esprime na posizione unitaria su qualcosa, e invece arrivano le foto dei culi a Villa Certosa. Na manna dal cielo.
Quella di Veltroni era una sfida per il governo del paese ora invece siamo all’opposizione. Il progetto del Pd durerà decenni, non è un simbolo per le elezioni successive. Quella di Veltroni era una partita a carte, ci aveva convinti di avere un poker d’assi, ed era anche vero, poi c’hanno spiegato che stavamo a giocà a scopa. Comunque penso che nel giro di una trentina d’anni riusciremo a mette su un bel soggetto politico.
In tutto il mondo i leader sono tutti pro-tempore, solo nella destra c’è un padrone totale, con uno che comanda e agli altri non è consentito il dissenso. Beato a lui cazzo, ogni tanto me lo chiedo come ce se sente a esse il capo di qualcosa. Poi guardo il calendario, e ottobre è sempre più vicino.

1 Comment on “Parla Come Magni /18. Na manna dal cielo.”

  1. #1 Marilena
    on Giu 8th, 2009 at 12:09

    stupende le traduzioni, ahaha!

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  • 8 June 2009 at 05:50 paoladl
    Quella di Veltroni era una partita a carte, ci aveva convinti di avere un poker d’assi, ed era anche vero, poi c’hanno spiegato che stavamo a giocà a scopa.
  • 8 June 2009 at 05:53 Laurazeta§
    scendevo dal treno e la gente mi chiedeva come mai c’eravamo fermati e se il guasto era grave.
  • 8 June 2009 at 05:54 Antonella*
    eh
  • 8 June 2009 at 06:01 guia
    nce se crede.

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