Indovina la crisi di questa settimana. Tre agenzie: due vere, una falsa.
(Soluzione al numero precedente: falsa la prima)
- CRISI: VACANZE LOW COST SI’, MA SENZA RINUNCIARE ALLA BARRIERA CORALLINA
Una vacanza paradisiaca tra una gorgonia e un corallo duro: non è un un sogno tropicale destinato a pochi ricchi e privilegiati, ma una realtà a portata di tutti anche con la crisi. Una realtà chiamata Ladispoli. A qualcuno la notizia sembrerà incredibile, ma la natura sa riservare ancora sorprese. Come la piccola barriera corallina che, fatto straordinario per queste latitudini, sta comparendo nel mare davanti alla spiaggia del piccolo centro del litorale romano.
E così l’amena località laziale, un tempo meta di villeggiatura di papi e nobili, e negli anni 60 di tante famiglie romane, sarà quest’anno invasa da migliaia di amanti di diving e snorkeling.
“Le case in affitto a Ladispoli – conferma un operatore del settore – sono state letteralmente prese di assalto, e grazie anche ai prezzi, decisamente concorrenziali, si va verso il tutto esaurito da giugno fino ad agosto, sopravanzando sul mercato anche mete tradizionalmente più blasonate”. “In tempi di crisi” – aggiunge Antonio Soffietti, docente di Psicologia economica all’Università Tor Vergata – “si tende a tornare alle vecchie tradizioni, e di evitare l’ostentazione del lusso. Per i manager che vedono il loro posto di lavoro in bilico, Ladispoli è la soluzione ideale”. Senza rinunciare alle immersioni. - CRISI: ANCHE LE ROSE SONO LOW COST
C’e’ aria di crisi tra i variopinti banchi del mercato dei fiori di Roma. I girasoli trionfano accanto alle iris viola, le rose rosse dal lunghissimo stelo contendono lo spazio ai tulipani rosa, gialli, bianchi. Orchidee sempre meno rare, specie le thailandesi. Ma nonostante il tripudio di colori e l’inebriante miscela di profumi, al mercato all’ingrosso di via Trionfale non si respira più la stessa aria di prima, oggi e’ meno spensierata e meno spendacciona. Si risparmia su tutto, anche per l’addobbo di un matrimonio o di un funerale. E così chi produce fiori e chi li rivende, in questo periodo si lamenta perché non fa grandi affari. Le vendite sono in calo del 30% in meno rispetto all’anno scorso e le feste comandate sono ormai in tono minore. - CRISI: COLPISCE ANCHE I CYBERCRIMINALI
Nel primo quarto del 2009 i criminali online hanno sfruttato la crisi economica come mezzo per lanciare attacchi di spam. All’inizio dell’anno la percentuale di spam è salita alle stelle in modo esponenziale raggiungendo addirittura il 95% di tutti i messaggi inviati tramite e-mail. Secondo le analisi dei G Data Security Labs ad oggi quasi un terzo dello spam riguarda offerte di credito. La cosa più interessante però è che la crisi finanziaria sta colpendo anche i criminali online: il prezzo per una campagna spam, ad esempio, si è ridotto quasi del 50% rispetto a quello dell’anno passato.













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