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Riformismo respingente

E siccome poi è la pancia che prevale, non ce la faccio a non guardarmi in casa, o giù di lì, o da quelle parti dove questa deriva andrebbe culturalmente smontata, politicamente fronteggiata, con idee, diplomazia e tenacia sincera, scevra da dopanti assilli da campagna elettorale. Perché la pancia, purtroppo, è da due giorni che mi ripropone conati di malessere al pensiero che di fronte a tutto ciò uno come Piero Fassino abbia detto quello che ha detto (”respingere i barconi non è uno scandalo”), che uno come Arturo Parisi abbia detto quello che ha detto (”guai se il rispetto dei diritti umani dovesse essere considerato alternativo al rispetto delle leggi della Repubblica”, frase che per la prima volta mi porta a considerare l’ipotesi che le leggi della Repubblica non contemplino rispetto per i diritti umani), e che i due leader democratici (ai quali si sono accodati con simili dichiarazioni anche Rutelli e Violante) così facendo si illudano forse di essere considerati più affidabili di Maroni da quella parte di elettorato, al momento decisamente prevalente, che un africano lo vorrebbe sempre e comunque in mezzo al mare. La cosa che poi trovo sempre più insopportabile è che quando si dicono cose così platealmente e consapevolmente invise al proprio elettorato naturale, lo si faccia spacciandosi naturalmente per veri riformisti, facendomi pensare ogni volta che se questo è il riformismo sarebbe ora di riformarlo.

Autosconsolati” (dal blog La7di7oro)

4 Comments on “Riformismo respingente”

  1. #1 MFM
    on Mag 13th, 2009 at 15:02

    Per fortuna ogni tanto leggo qualcosa come questo post che mi fa capire che forse anche in Italia nonostante tutto c’è gente che come me pensa che un essere umano è sempre e comunque innanzitutto un essere umano.

  2. #2 Iacopo B.
    on Mag 14th, 2009 at 02:06

    Ci sono persone che sono ormai anni che provano a dirvi che non capiamo come fate a votare un partito i cui liider pronunciano frasi razziste, vi ricordo con profonda amarazza (sono cresciuto in parte anche con le videocassette che piazzava nelle edicole):

    “Se c’è un rom che ruba la pensione a una vecchietta, per poi andarsene via in Mercedes, chi è il più debole?”
    Walter Veltroni 07/05/2007

    Avrei tanto voglia di buttarla in vacca e limitarmi a fare la battuta sul fatto che Veltroni è razzista perchè pensa che i criminali usino solo macchine tedesche, ma preferisco essere chiaro che a noi non elettori del PD (ma che forse potremmo votarlo se sopravvive all’estate) quella frase ci pareva razzista e decidemmo di votare altro l’anno scorso e aveva appunto paura che si arrivasse al livello a cui è arrivato Parisi con la frase suddetta.

    Di solito sul web non mi aspetto una risposta, questa volta la aspetterò con ansia però, grazie di avermi ascoltato.

    Antirazzista e antiautoritario SEMPRE!

  3. #3 Nandina
    on Mag 14th, 2009 at 09:22

    Ecco, ci sono cose che una si perde qualche volta stando lontana.
    Ed è quasi meglio così.
    E allora ancora una volta mi chiedo, ma come fa Fassino ad andare in un consesso europeo di partiti socialisti e parlare di politica di sinistra senza vergognarsi?
    http://www.dailymotion.com/video/x93fs9_toulouse-les-tetes-de-liste-europee_news
    Ma come facciamo a fare capire a questa gente che stanno continuando un (lento?) suicidio politico? Che stanno perdendo il loro elettorato naturale? Come facciamo a fare capire che non basta mettere l’etichetta “sinistra” (centrosinistra?) a qualcosa perchè lo diventi anche se non lo è (come le frasi in questione?).
    Che dobbiamo fare, concretamente, anzichè star qui a cantarcela suonarcela tra noi e piangere amare lacrime?

  4. #4 Vale
    on Mag 16th, 2009 at 21:16

    Non mi son mai vergognata tanto…….

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  • 13 May 2009 at 04:42 bnoise
    Non c'è da stupirsi, vedi il PD che in larghissima maggioranza ha votato a favore dell'accordo con Gheddafi.

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