
Se si afferma di ignorare l’esistenza di Corona o di vallettopoli, si dichiara esplicitamente di vivere altrove, di non sapere che purtroppo questo paese è anche e soprattutto il paese di Corona con tutto quel che ne consegue, di non capire, in sostanza, come mai un Papi esista da noi e non sarebbe possibile in nessun altro luogo del mondo. Fare Livia nel paese delle meraviglie al momento è un lusso troppo alto. Anche l’onesto mestierante della politica ha bisogno di rigoroso e costante aggiornamento professionale. Altrimenti si sfigura pure in un salotto con Borghezio, la Santanché e la Gardini.
Il che, fino a venerdì scorso, era tecnicamente impossibile per chiunque.
“Chi ciarpame non ci addenti” (dal blog La7di7oro)













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