Siamo a Pistoia, nei dintorni del Partito Democratico.
Antefatto numero uno. (Sana?) conflittualità centro-periferia.
Novembre 2008. Si scelgono le candidature per le elezioni amministrative di giugno 2009. A Pistoia si voterà per l’Amministrazione provinciale e per vari Comuni. La Segreteria regionale toscana del PD decide che a Pistoia il candidato del partito dev’essere di provenienza Margherita. La segretaria provinciale di Pistoia, Daniela Belliti, presenta una candidatura alternativa. E fin qui tutto bene: normale conflittualità tra centro e periferie.
Antefatto numero due. (Sana?) conflittualità intra-partitica.
Passa qualche giorno e la vicesegretaria regionale Caterina Bini, in una riunione dell’Assemblea provinciale pistoiese, attacca duramente la Belliti, con ampio risalto sulla stampa locale. Si va un po’ sopra le righe. Ma tutto è ancora rubricabile in sana conflittualità centro-periferia e intra-partitica.
Antefatto numero tre. Le primarie tutte femminili, e correntizie
Passa qualche mese e si va alle primarie. Siamo a gennaio 2009. Sono primarie di coalizione, visto che c’è un accordo su un programma tra PD, Verdi, Associazione per la Sinistra, Rifondazione, PdCI. La scelta di fare primarie di coalizione è tutt’altro che indolore però: la candidata dei vecchi dirigenti e della Segreteria regionale, Federica Fratoni, non vede di buon occhio questo accordo – che pure però sottoscrive (”per potermi candidare” dirà poi). I candidati per le primarie sono in tutto 4, tutti del PD. Poi uno si ritira e rimangono in tre: Federica Fratoni, Cecilia Turco e Daniela Gai. Le scintille dei mesi precedenti avevano già mostrato ad un occhio attento lo scontro di correnti dietro alle candidature emerse: quasi una resa dei conti tra le vecchie classi dirigenti di DS e Margherita reincarnatesi nel nuovo partito. La campagna elettorale tuttavia scivola via corretta. Tuttavia è un po’ straniante la strategia della Fratoni, la quale è molto critica con i partiti che fanno parte della coalizione (adeguatamente ricambiata, per altro) – nonostante abbia accettato di essere anche la loro candidata. Il 1° febbraio si svolgono le primarie, con ampia partecipazione (19.000 votanti), e Federica Fratoni vince con il 47% (Cecilia Turco ha il 38% e Daniela Gai il 15%).
Pochi giorni dopo Daniela Belliti, segretario provinciale eletto dalla maggioranza del partito solo pochi mesi prima, si dimette “in modo irrevocabile”; si dimette non perché la sua candidata ha perso ma perché il clima dello scontro interno ha prodotto attacchi personali durissimi, nei quali la segretaria è stata accusata di non essere più legittimata a rappresentare tutto il partito. “Mi sarei dimessa chiunque avesse vinto le primarie”, dice la Belliti davanti all’Assemblea provinciale del partito.
Ideona! Tre (co-segretari) per uno, a tre mesi dalle elezioni…
Ora dunque il PD pistoiese che deve ridarsi una guida politica e discutere con gli altri partiti della coalizione. A tre mesi dalle elezioni amministrative. L’Assemblea provinciale decide (o, meglio, avalla un accordo tra i capicorrente) di non eleggere un segretario, visto il clima già da ferri corti, ma tre co-segretari rappresentativi della varie anime. Cominciano le trattative per trovare questi 3 nomi. Ma la fazione dei vecchi dirigenti (quelli che hanno sostenuto Federica Fratoni) dimostra subito che la resa dei conti non è finita chiedendo di scegliere 2 dei 3 nomi: “Abbiamo vinto le primarie” – dicono – “la maggioranza spetta a noi”. Ma questa corrente non ha la maggioranza negli organismi del partito (neanche nell’elettorato, se pure si volesse considerare il voto delle primarie in tal senso); perciò alla fine si arriva a scegliere tre nomi in rappresentanza delle “correnti” che hanno sostenuto le tre candidature delle primarie.
…ma c’è chi vuole un primus inter pares
Ma di nuovo la fazione dei vecchi dirigenti chiede qualcosa in più: che il proprio uomo sia nominato “coordinatore della segreteria”. Lunedì 9 marzo si torna in Assemblea. In un clima di generalizzato scontento, di contrapposizione aspra e polemica, si giunge, dopo lunga discussione, a votare il triumvirato di segretari (senza un “capo”, anche se poi, pochi giorni dopo, nel dividersi le competenze, i 3 co-segretari scelgono come “coordinatore” proprio il rappresentante della fazione dei vecchi dirigenti, Gianfranco Venturi). Il segretario regionale Andrea Manciulli, presente all’assemblea, fa notare come ci siano parecchie situazioni, in giro per la regione, in cui la contrapposizione delle primarie ha creato una crisi nel partito e una spaccatura netta a livello locale (con ovvio danno per coloro che hanno vinto le primarie e che dovranno affrontare la campagna elettorale per le amministrative).
La coalizione che ha vinto le primarie si spacca
Ma a Pistoia c’è anche una magagna in più da aggiungere al marasma: il rapporto tra la candidata alla Presidenza della Provincia e la coalizione che dovrebbe presentarla appunto come candidata. Poiché le primarie le ha vinte la Fratoni – cioè la candidata più avversa a quella coalizione – è ovvio che appare fin da subito arduo riarmonizzare i rapporti tra la candidata e alcuni di quei partiti che dovrebbero candidarla.
Infatti, risolta (con molta insoddisfazione diffusa) la questione “segretario”, la Fratoni si incontra con i rappresentanti dei vari partiti della coalizione di centrosinistra. Questi chiedono garanzie; la candidata si mostra – pare – “vaga”. Risultato (siamo al 12 marzo): Verdi e Associazione per la Sinistra escono dalla coalizione. La Segreteria provinciale PD, Federica Fratoni e il segretario regionale Andrea Manciulli criticano duramente la “mancanza di serietà” di questa decisione – anche se era largamente prevista e, da qualcuno, auspicata.
(continua…)














on Mar 16th, 2009 at 19:54
[...] di non risponderle e di farmi la solita risata che il loro adorabile cinismo mi strappa, per questo articolo che in qualche misura, da componente del comitato elettorale della Fratoni, mi [...]
on Mar 17th, 2009 at 10:11
[...] inaugurato, con una cronaca articolata del dajista Paolo Beneforti, una rubrica che vorremmo alimentare nei prossimi mesi: si chiama [...]
on Mar 17th, 2009 at 22:07
poteva anche essere scritto con meno parole tipo: A Pistoia hanno fatto le primarie. Quelli che hanno perso si sono incazzati e cercano un’improbabile rivincita creando casino nel partito e fuori.
on Mar 31st, 2009 at 02:25
E no signor Franco Bellacci!
La sig.ra Fratoni ha evitato di contattare i rappresentanti degli altri partiti della “coalizione” fino al 12 Marzo. Non una lettera, non una telefonata, non un messaggino col telefonino (haha) … insomma era ben disposta al dialogo!
on Mag 2nd, 2011 at 12:44
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on Mag 3rd, 2011 at 04:41
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