Coloro che, dopo averlo votato un anno fa, oggi si dicono astensionisti, agnostici o molto incerti (circa il 30% della base PD) appaiono elettori consapevoli, istruiti, politicamente coinvolti. Rispetto agli elettori fedeli del PD, si collocano più a sinistra. Si riconoscono nei valori della Costituzione. Sono laici e tolleranti. Ça va sans dire. Oggi nutrono una sfiducia totale nei confronti della politica e dei partiti. Anzitutto verso il Pd, per cui hanno votato. Per questo, non si sentono traditori, ma semmai traditi.
Ilvo Diamanti, Gli ex-voto del Pd esuli in Italia, La Repubblica, 1 marzo 2009













on Mar 2nd, 2009 at 15:33
Un saluto da uno dei barzotti che non andra’ a votare il neanche alle prox Europee…
on Mar 2nd, 2009 at 18:14
lo giuro non hanno intervistato me… però sembra! :-|
on Mar 3rd, 2009 at 11:11
sono io :(