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Una terza equilibrata via per andare a quel paese

Il PD è diviso sull’emendamento Finocchiaro al ddl Calabrò sul testamento biologico.

“Non firmo perché mantengo una posizione equilibrata” (Dorina Bianchi)

“Non firmo perché voglio trovare una terza via” (Francesco Rutelli)

6 Comments on “Una terza equilibrata via per andare a quel paese”

  1. #1 Nastykid
    on Feb 24th, 2009 at 13:28

    perche’ ? Percheeeee’ ? Percheeeeeeee’ ci siamo presi la binetti, quello sfigato di rutelli e st’altra suora laica della dorina bianchi ????
    Arivojo er PCI.
    Quello anni 70 pero’…

  2. #2 Luca
    on Feb 24th, 2009 at 15:50

    L’emendamento di Rutelli è riuscito a farmi provare lo stesso schifo che finora solo certe proposte della lega mi avevano suscitato.

    A sto punto alle prossime elezioni candidiamo anche Borgezio no?

  3. #3 Nemb0Kid
    on Feb 24th, 2009 at 18:42

    Da quando il Partito Democratico è nato, ci siamo sempre divisi sulle questioni etiche. Molto meno sulle altre. Anzi, a mio avviso, se escludessimo le questioni etiche, potremmo dire di essere un partito come tutti gli altri, cioè con “prevalentemente” una voce sola.
    E’ un po’ che ci penso sul perché ci accada questo, e alla fine ho realizzato una cosa che è molto semplice, che sta davanti agli occhi di tutti, ma che nessuno sembra vedere.
    Mi sono chiesto cioè se io sarei disposto a rinunciare alla mia etica. E la risposta è stata, ovviamente, no.
    Sui principi economici, persino su quelli morali tipo la giustizia sarei pronto forse a negoziare. Ma sui principi etici, quelli cioè che riguardano i valori più immateriali ma più di tutti con la V maiuscola, su quelli non sarei disposto a negoziare.
    Allora ho pensato che se questa cosa valeva per me, valeva anche per tutti gli altri. Per altri intendo iscritti e simpatizzanti del PD.
    Ma allora, dato che il PD contiene tre quarti di DS e un quarto di Margherita (cioè prevalentemente ex DC) non ci potrà essere mai una mediazione su questi valori, ma che dico, neanche una parvenza di dialogo, altro che mediazione!
    Allora quale soluzione adottare? Dividere il PD mi sembra una cosa senza senso: riavere Margherita e DS che comunque continuerebbero a litigare in continuazione sui valori etici mi sembra la stessa cosa.
    Potremmo avere i DS in uno schieramento e la Margherita in un altro. In questo caso riconquisteremo il governo del 3010.
    Dobbiamo accettare di vivere assieme, per quanto siamo diversi.
    Eppure è un dato di fatto che così non si possa andare avanti.
    Allora quale soluzione?
    Esiste una soluzione, poi?
    Io ho pensato a questo: è possibile, dico, è possibile avere un partito che sui temi etici eviti sempre e comunque di esprimere una posizione unitaria?
    Voglio dire: ogni qualvolta escano fuori i pacs, il caso Englaro, la fecondazione assistita, ecc. ecc., è possibile che il segretario del partito dica: il PD è un partito laico, al suo interno c’è una pluralità di visioni dello stesso argomento. Adesso vi dico il mio pensiero personale che però non è la posizione ufficiale del partito?
    Lasciare cioè, ogniqualvolta si ponga una questione etica, la parola alle singole coscienze dei nostri rappresentanti?
    Senza per questo parlare male di nessuno, ma rispettare il pensiero di tutti?
    Se non riusciamo a fare questo, tanto vale dividerci ora, subito. Il PD non avrà mai una posizione etica comune. Ma credo che potrebbe avere con molta meno difficoltà una posizione comune su tutti gli altri temi, anche sui temi morali come la giustizia ad esempio, ma non etici. Li il peso della chiesa Cattolica è troppo forte. Non vedere questo mi sembra non vedere una verità grande come una casa. Dobbiamo rinunciare a prendere una posizione etica, seguire, all’interno del PD chi fra i nostri rappresentanti sia più vicino alle nostre posizioni, rispettare il pensiero per quanto diverso di chi non la pensa come noi, e andare avanti. Oppure salutarci e dirci: è stato bello. Anzi, neanche poi tanto, alla fine.

  4. #4 Nastykid
    on Feb 25th, 2009 at 18:51

    Secondo me il PD dovrebbe avere una UNICA e SOLA impostazione etica basata sul drastico ridimensionamento dei
    valori cattolici a favore di uno stato LAICO.
    E se partiamo da questo prima o poi ce se mette d’accordo.
    Fra noi ovviamente, che coi margheritoni ex DC e noi gia’ se’ capito che non se po’ anna’ d’accordo.
    Ma poi me spiegate che c’entrano Letta, Rutelli, Binetti, con le lotte che dovrebbe fare una sinistra italiana ????
    No, io sto PD non lo voto finche’ non vedo coerenza e serietà.
    Hanno voluto fa il carrozzone co’ dentro i DC ? Che se lo votino loro.
    PS
    Alle europee sto’ a senti’ na cifra de gente che vota Di Pietro.
    Guarda come nun se famo du’ risate eh !

  5. #5 Nemb0Kid
    on Feb 25th, 2009 at 19:37

    Anche io probabilmente voterò Di Pietro, perché ha fatto una opposizione seria e quindi si merita il mio voto. Quindi come vedi, pur essendo io un cattolico del PD, guarda un po’ quante cose abbiamo già in comune :-)
    Il punto è che c’è un sacco di gente cattolica in Italia che proprio perché ha dei valori di un certo tipo gente come Berlusconi proprio non ce la fa a votarla. Il problema non è mettersi d’accordo su cose come l’economia o la giustizia. Su questi punti magari potremmo scoprire che molti cattolici sono molto più a sinistra di quel che si pensa.
    Il problema, secondo me, nasce esclusivamente o comunque prevalentemente dai temi etici.
    Secondo me, dire che il PD è laico, o che uno stato è laico, significa rispettare, all’interno del partito, o dello stato, ogni tipo di posizione. Anche quindi quelle non laiche.
    In questi casi il voto deve essere secondo coscienza, senza demonizzare nessuno. Soprattutto senza demonizzare nessuno che sta nel proprio partito (e questa è una cosa che il PD non ha avuto molto chiara, diciamo per niente, va).
    Vale il pensiero di Rutelli quanto quello di Veltroni. Se poi, come del resto è in realtà, la maggioranza sarà più verso Veltroni, vorrà dire che anche la maggioranza dei deputati del PD, quando dovrà votare, voterà in questo senso.
    Io noto che questa divisione è stata usata astutamente da Berlusconi per farci dividere ogni volta. Una volta c’erano i pacs (a cui per altro pur essendo cattolico sono favorevole), un’altra c’era la fecondazione assistita (a cui per altro sono favorevole, e sono due), poi è arrivato il testamento biologico (e sono tre), ma ne dimentico sicuramente altre in questo momento. Però, essendo cattolico, forse proprio per questo, a me non disturba affatto che Rutelli, o la Binetti o la Bindi abbiano una posizione diversa rispetto alla mia. Forse sono posizioni che riesco a capire maggiormente di chi magari cattolico non lo è mai stato tranne quel poco di catechismo fatto da bimbo.
    Ma di fatto, pur essendo cattolico, ragiono anche con la mia testa, e quindi la posizione di Rutelli, Binetti & C. rimane comunque la loro posizione, almeno sugli argomenti che ho citato, massimo rispetto, ma resta la loro posizione. Io ho la mia. Posso discutere con chiunque di queste cose, e argomentare la mia posizione, ma se argomentando la mia posizione comincio a dire che chi non la pensa come me se ne deve andare dal PD allora temo che questo PD farà poca strada. E infatti, alla fine, di strada il PD ne sta facendo davvero pochissima.
    Quindi caro NastyKid, forse hai ragione tu, i cattolici e i DS non possono stare assieme. Però io con Berlusconi non ci voglio andare, piuttosto emigro in Patagonia. Per cui, alla fine, cosa vogliamo fare?
    Vogliamo dividerci, puntando a ciò che ci divide (compito del resto facile) oppure vogliamo farci il culo e cercare fra di noi quello che può unirci? E non parlo solo di antiberlusconismo (compito addirittura facilissimo), ma di tutti quei valori sinceramente cattolici ma anche di sinistra oppure, se preferisci, di sinistra ma anche cattolici (la difesa dei più deboli, il bisogno di giustizia vera, l’accoglienza dei diversi, ecc. ecc. ne avrei una sfilza!)???
    E’ che forse neanche Obama saprebbe come rimettere assieme queste macerie. E tutto sommato la Patagonia mi dicono che non sia niente male.

  6. #6 bomberino
    on Feb 25th, 2009 at 23:11

    Ma una figura ogni tanto mettetecela.

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