Oggi, dalla Fiera di Roma, dall’Assemblea Costituente convocata in pochi giorni e che ha eletto con l’85% Dario Franceschini reggente (ma non si deve dire) fino al congresso di ottobre, ecco, in quell’occasione lì c’è stata una diretta piena di gente, tecnicamente disastrata, attaccata al filo tenue dell’umts ma molto divertente – con dichiarazioni e aggiornamenti, telefonate dajiste, chat agguerrite, e vari collegamenti in diretta, da lì, a sentir l’effetto che faceva una rivoluzione solo annunciata. Una rivoluzione smosciata così nell’arco di poche ore, come un souffle in un forno sfiatato.
Alla fine, dalla fiera. Il podcast della diretta dall'Assemblea Costituente [16:27m]: Play Now | Play in Popup | DownloadQui sopra un podcast a tempo di record, con alcune telefonate a Diego Bianchi che stava lì. Sono tra le poche che sono riuscito a recuperare, e ho provato a metterle insieme in fila cronologica e con una escalation di entusiasmo al contrario. Grazie per gli interventi anche a Flaminia Spadone, Cesare Buquicchio, Michele di Primarie Sempre, Alfredo Di Giovampaolo, Paolo Beneforti. La qualità dell’audio è così così ma questo, ’sta volta, ha passato il convento.
Un po’ come il nuovo segretario del Pd.













on Feb 22nd, 2009 at 13:12
Per quanto mi riguarda,è evidente che siamo in un momento di crisi/transizione. Diamo una chance a Franceschini, senza partire da prevenzioni varie… Tanto peggio di così… Sappiamo benissimo quali sono i nodi da sciogliere: collocazione europea, rinuncia a un forzoso ecumenismo
Chi se ne vuol andare vada, e lasci libertà di manovra sui temi fondamentali: meglio perdere elementi FORTEMENTE dubbi -Binetti ad esempio, ma non solo- che avere le mani legate su ogni tema…
Augh
on Feb 22nd, 2009 at 13:15
Ah dimenticavo. Non può esistere un partito che soddisfi tutti i singoli punti di vista di ogni individuo. Bisogna capire che ci saranno sempre alcuni punti che non ci piacciono, l’importante è condividerne la maggior parte…
on Feb 24th, 2009 at 02:18
Io non andrei neppure a cena con Franceschini… dev’essere di una noia….