Doppio cordone di sicurezza 24 ore su 24: dentro e lungo il perimetro del campo nomadi. Obbligo di identificare chiunque entri: sia i residenti, cui verrà rilasciato un tesserino con fotografia e dati anagrafici, sia i visitatori occasionali. Obbligo di annotare tutti gli ingressi su due registri appositi. Divieto di accesso, parcheggio e transito di veicoli e motoveicoli. Divieto di ospitare parenti o amici dopo le 22. Divieto di accendere fuochi fuori dalle aree autorizzate. Sono alcune delle norme contenute nel “Regolamento per la gestione dei villaggi attrezzati per le comunità nomadi nel Comune di Roma” che verrà presentato tra domani e venerdì.
[...] Ma la cosa più terribile era che il recinto del ghetto (proprio così veniva spesso chiamato) era chiuso da una o più porte. Queste venivano chiuse al calar del sole, per essere riaperte solo all’alba. Durante le ore buie gli ebrei non potevano per nessuna ragione allontanarsi dal ghetto. Spesso i residenti necessitavano di un visto per poter uscire dai limiti del ghetto anche durante il giorno.













on Feb 17th, 2009 at 12:28
clap clap!
on Feb 17th, 2009 at 12:36
che bel paese, che vergogna.
on Feb 17th, 2009 at 12:50
Da notare che – ammesso che i colpevoli siano dei rom, cosa attualmente non provata – lo stupro della Caffarella è avvenuto ben prima delle 22. Come pure l’assassinio di Giovanna Reggiani. In più, naturalmente, chi vuole delinquere si terrà alla larga dai campi autorizzati. Quindi è solo una misura vessatoria verso un’intera comunità: una legge razziale, guarda un po’.
on Feb 17th, 2009 at 14:00
questo chiamasi dire. bravo dajista 313!, grazie.
on Feb 17th, 2009 at 14:06
sarebbe anche utile capire la posizione del clero! questa volta prima che si passi ad attuare lo sterminio, anziché dopo.
on Feb 17th, 2009 at 14:13
“Io direi anche al 1555″, via gravità zero:
http://gravitazero.tumblr.com/post/79032981/parolevaligia-doppio-cordone-di-sicurezza-24
on Feb 17th, 2009 at 14:19
E l’associazione di idee viene in mente anche ad altri: theratrace e delio
on Feb 17th, 2009 at 17:49
Nuove regole per i campi Rom : tesserino per entrare, cancelli chiusi alle 22 e dopo Carosello “pipì e a letto”.
I Rom saranno tenuti a rispettare le regole della convivenza civile, la prima sarà quella di non essere ROM.
Per usufruire del villaggio, i Rom pagheranno un canone scontabile a seconda del numero di raid xenofobi subiti nell’anno solare.
Tutti i Rom che non rispetteranno le regole saranno allontanati, e alloggeranno nelle varie area di degrado già allestite in altre città.
Ogni campo potrà eleggere fino 5 rappresentanti, i così detti “Kapò Villaggio”.
on Feb 18th, 2009 at 13:32
[...] Ma tu dove eri? Cosa facevi mentre l’Italia cambiava? Mentre reintoducevano pian piano le leggi razziali? Mentre Il livello di censura e controllo su Internet superava quello cinese? Mentre le persone [...]
on Feb 18th, 2009 at 14:48
Guardiamola in positivo: almeno quando inizieranno a bruciare i nomadi romani, gli italici romani non potranno piu’ pensare che l’olocausto non e’ esistito … gli basta aprire la finestra per guardarne uno in diretta … e cosi’ caleranno ulteriormente gli indici d’ascolto televisivi (che e’ sempre un bene). E poi c’e’ il valore aggiunto: non vorrai mica mettere a confronto l’olocausto studiato sui libri con un olocaustino partecipativo sotto casa! Molto piu’ divertente! Puoi andare li’ a tirare qualche pietra, portare una tanica di benzina per alimentare il fuocherello … insomma … anche l’olocausto in forma 2.0 e’ meglio di quello 1.0, perche’ tutti possono contribuire!