Oggi abbiamo deciso di non riportare le grandissime eufemistiche idiozie provenienti dalla destra al governo sul caso di Eluana Englaro. E dire che ce n’erano – da fare una top ten: castronerie vergognose e vergognosa melma, dette a spregio della verità, delle persone e delle istituzioni. A queste continue reiterate provocazioni, è davvero così difficile rispondere con una razionale pacata analisi della questione? Con una risposta che possa superare una qualche minima verifica di corrispondenza con la realtà (è la tecnica del reality check, o fact check, come ben ricorda Maistrello, tipico della politica americana da cui il Pd sembra trarre ispirazione solo per gli slogan). Una risposta, sempre. Né lo “zitti tutti” pietoso che lascia mano libera, né il paralizzante silenzio di chi spera che passi politicamente a nuttata.
Anche perché il materiale, volendo e cercando, c’è, e confortante: l’intervento della Finocchiaro, le parole di Veronesi, i materiali di Marino.
E comunque, a bilanciamento: stasera – a meno di cambiamenti dell’ultimissima ora e in via del tutto eccezionale – andrà in onda a Parla con me una puntata speciale di Tolleranza Zoro. C’è il silenzio. Ma per far sentire meglio le cazzate (niente eufemismi).













on Feb 11th, 2009 at 01:06
Oltre alle firme, peseranno le parole dette e non dette.
on Feb 11th, 2009 at 09:05
[...] silenzio non
on Feb 14th, 2009 at 12:00
[...] check, dicevamo. Ce n’è sempre più bisogno – che le surrealtà aumentano invece di diminuire. Ecco un [...]