Non so quanto dura. Ma vorrei provare a fare racconto piccolo e saltuario da qui dell’innamoramento della politica italiana per Facebook – con tutto il contorno di ingenuità, discussioni surreali, scazzi e imbecillità e sprazzi di fanga che sto vedendo in questi ultimi tempi. La prima (e anche la minima seconda) era dedicata ad una Firenze ancora primaria; questa invece la dedico ad un ardito mix promozionale di Francesco Casoli, senatore forzaitaliota e marchigiano, presidente di una azienda di cappe aspiranti e possessore di un sito dotato perfino di sblog. Casoli, che usa Facebook con piglio zen e interattivo (vedi status del 29 novembre: “Francesco la vita e’ corta ma larga. Pensate laterale, fatela diventare più grande!” Commento 1: “Bella storia senatore…non c’avevo pensato!”, Commento n° 2: “Bellissimo pensiero Senatore, fà riflettere…”), decide di fare pubblicità cartacea al suo profilo su Facebook, e acquista un taglio basso sul Resto del Carlino di oggi – grazie a Fabio Giglietto per la scannerizzazione. Notevole il commento di “Alessandro” sull’auto-fake di carta: visto che Facebook è roba giovane, con tanto di “x”.














on Dic 10th, 2008 at 19:32
Se piace, vuol dire che funziona.
on Dic 11th, 2008 at 20:25
Imbecillità a parte, è ora che la politica scopra il web.
on Gen 9th, 2009 at 13:36
Buongiorno,
il mettersi in gioco così apertamente, senza reti di protezione, non mi sembra che sia poi così comune tra i politici.
Neanche quelli di sinistra extraparlamentare..
Io ci metto la faccia e cerco di far passare i miei ragionamenti e prendermi la mia dose quotidiana di gradite critiche.
Poi delle volte mi lancio con delle frasi zen che mi par di capire a voi non garbano.
Ma che volete, son fatto così..
Saluti e grazie per la visibilità!