Non so quanto dura. Ma vorrei provare a fare racconto minimo da qui dell’innamoramento della politica italiana per Facebook – con tutto il contorno di ingenuità, discussioni surreali, scazzi e sprazzi di fanga e umanità che sto vedendo in questi ultimi tempi. I profili su Facebook peraltro – al contrario dei blog o di altri strumenti del cd. Web 2.0 – sembrano essere, nella maggior parte dei casi, usati e gestiti direttamente dai politici. Specie a livello locale. Inizio quindi con i quattro candidati alle primarie di Firenze, tutti con profilo sul social network in questione (e solo uno con il sospetto di non aggiornarlo personalmente). Peraltro toccherà riparlarne, delle primarie di Firenze. Uno dei quattro, Graziano Cioni, potentissimo pluriassessore uscente della giunta Domenici – lo stesso sospettato di non aggiornare Facebook di persona, cosa che pare non essere ad oggi penalmente rilevante – è invece finito in una brutta inchiesta circa i progetti di una area edificabile nella Piana di Castello, che si sta estendendo a macchia d’olio proprio in questi giorni. Peraltro, parte degli status di cui sotto si riferiscono alla convocazione due giorni fa dei quattro, insieme al Partito Democratico fiorentino al gran completo, a Roma da Veltroni – dove pare siano stati cazziati, ma blandamente, tipo fate i bravi e non litigate (e – dice – forse anche perché qualcuno ha osato criticare fuori dal vaso dell’Arno).
Per segnalazioni di politici attivi su Facebook, apprezzatissimi: info@fondazionedaje.com
Primarie a Firenze /1
- Doggy bag
- “Fa pranzi, aperitivi, cene. Come si fa a non ingrassare in campagna elettorale?”
– “Se ad un certo punto non ce la fai, tu rinvorti ogni cosa e tu lo riscaldi a casa ì giorno dopo”
(Botta e risposta tra Matteo Renzi e un commentatore) - Il ratto delle sabine
– “Ma dopo le due chiacchiere, Walter, per caso ti ha fatto prigioniera?”
(Un commento sul profilo di Daniela Lastri) - Si nasce incendiari…
– “Ho finito l’incontro con Grisù, è simpatico ed è molto migliorato nello spengere incendi senza fare altri danni. :-)”
(Lapo Pistelli così racconta, con tanto di emoticon e fiorentinissimo “spengere”, un incontro elettorale) - Presentiamoci
– “A proposito, ma come ti chiami?”
(Graziano Cioni o chi per lui, alla fine di un sanguinolento flame con un utente anonimo.)








on Nov 30th, 2008 at 00:21
lo spot di renzi, hai notato? :) quando si sarà (finalmente) installato, ci regalerà la stessa politica ’semplice e bella’ di walterino.
on Nov 30th, 2008 at 14:56
La politica è innamorata di internet così come il figo della scuola era innamorata di miss liceo, che magari a lui piaceva un’altra, ma siccome tutti pensavano che quella fosse figa, ci si doveva mettere.
on Dic 4th, 2008 at 11:14
Oggettivamente non mancano esempi di alta politica su FB :)
on Dic 10th, 2008 at 18:18
[...] surreali, scazzi e imbecillità e sprazzi di fanga che sto vedendo in questi ultimi tempi. La prima (e anche la minima seconda) era dedicata ad una Firenze ancora primaria; questa invece la dedico ad [...]