
2 febbraio 2012
Da: Candy75
A: leonardo.blogspot.comCiao, ti ricordi di me? Sono la veltroniana che se la prendeva sempre per i tuoi pezzi… sai, oggi sono ricapitato sul tuo blog e mi sono fatta una ghignata. Certo che Veltroni è stato proprio una catastrofe!
Eppure, scusami, credo che non abbia senso prendersela con lui oggi. È vero, ha sbagliato tutte le frittate che poteva sbagliare, ma appunto, ormai le frittate sono fatte. Avremmo dovuto mandarlo a casa subito, nel 2008, e poi aprire subito un dibattito serio. Invece ci siamo lasciati bloccare da uno stupido timore reverenziale, abbiamo continuato a ripeterci che non vedevamo nessun altro leader finché tutti i potenziali leader non si sono bruciati. Se avessimo avuto più coraggio quattro anni fa, forse avremmo avuto il tempo necessario per far crescere un vero leader, carismatico, competente e tutto il resto. Ma non l’abbiamo fatto. E se non l’abbiamo fatto quattro anni fa, che senso ha anche solo parlarne a tre mesi dalle elezioni? In fondo, non è ancora detta l’ultima parola: Veltroni potrebbe persino vincere. Ma solo col sostegno di tutti – compreso quello dei blog arguti e criticoni come il tuo. Alla prossima”.













on Nov 28th, 2008 at 10:07
Confesso che anche io ho creduto in Veltroni (ognuno fa le sue stupidate…), ma mi concedo un’ attenuante: lo conoscevo solo per le sue idee e le sue posizioni politiche, la pratica della campagna elettorale e della traduzione delle idee in attività è stata tutt’altra cosa.
Non sono però d’accordo sul fatto che la sua leadership non possa essere contestata e che gli eventuali leader alternativi siano stati bruciati. Credo invece che irrimediabilmente bruciato sia lui (come a suo tempo è stato Occhetto) e che lui e il suo competitore Dalema debbano lasciare spazio a forze nuove, altrimenti la possibilità per la sinistra di avere un futuro resterà un sogno per sempre.
on Nov 28th, 2008 at 18:22
eh, sapessi, c’è pure chi ha creduto in Rutelli… per dire…