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Il bip dell’assessore

Chi ha la pazienza di sentirsi tutta l’intervista all’assessore regionale del Lazio Di Carlo andata in onda ieri su radio24 (qui il podcast, verso i tre quarti del file) scopre le vere ragioni delle sue dimissioni.

Di Carlo non si è dimesso perché, nel famoso fuori onda di Report, ha ammesso tranquillamente di avere rapporti di amicizia con Manlio Cerroni, l’imprenditore che da trent’anni ha in mano la gestione dei rifiuti della capitale (il famoso ce vado a mangià la coda alla vaccinara).

Non si è dimesso nemmeno perché sono tanto amici che nel 2001 lo stesso Cerroni gli aveva proposto di andare a lavorare con lui: anche questo Di Carlo lo ammette tranquillamente. Non è questo il problema.

No, Di Carlo si è dimesso perché in quel fuori onda dice un paio di volte “cazzo”, e perciò appare come una persona volgare. E ce l’ha a morte con il giornalista Paolo Mondani perché non ha coperto quei “cazzo” con un bip.

Insomma, per l’assessore la politica è come il Grande Fratello o l’Isola dei famosi: puoi fare di tutto, ma guai se ti scoprono a bestemmiare.

2 Comments on “Il bip dell’assessore”

  1. #1 paoladl
    on Nov 26th, 2008 at 15:16

    E comunque Di Carlo non si è dimesso perchè non si è dimesso: http://tinyurl.com/5k9nv3

  2. #2 Er Monnezza
    on Nov 26th, 2008 at 15:48

    Rimesso o dimesso, ha fatto una figura del bip che dio sol sa

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  • 26 November 2008 at 03:41 Achille
    con tanto di podcast :)
  • 26 November 2008 at 03:46 Mae*
    tecnologici. anzichenò.
  • 26 November 2008 at 05:40 Achille
    cmq il paragone Pd reality non è male. Si può fare di tutto, l'importante è che non pianga Gesù

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