Fondazione Daje Rotating Header Image

Un certo sano moralismo


Diciamocelo: le uscite del tipo “Vladimir Luxuria è la nostra Obama” che si sono sentite dalle parti di Rifondazione, non sono proprio il massimo.

Per fortuna, non manca chi sa riportare il Paese con i piedi (e non solo) per terra, come il deputato del Pd Franco Monaco (ci dicono Prodiano) che ammonisce:

Luxuria fa audience ma nuoce alla sinistra. Non sempre il buon senso e persino un certo sano moralismo sono sinonimo di arretratezza e pregiudizio. Talvolta riflettono un sentire popolare che non apprezza le derive snobistiche di certa sinistra. Poi ci si sorprende se elettori di sinistra migrano verso destra

6 Comments on “Un certo sano moralismo”

  1. #1 Icekent
    on Nov 27th, 2008 at 00:15

    boh, a me sembra che se la più o meno cosiddetta sinistra avesse, negli ultimi dieci anni diciamo, chiacchierato un po’ di più di economia e meno di morale, forse ora ’sto casino della crisi mondiale se la sarebbero potuta sbrigare loro.
    certo che se credono ancora di essere geneticamente differenti da chi non li vota, mi sa che se tenemo ‘er Puzzone 2.0′ altri 15 anni.

  2. #2 angelo
    on Nov 27th, 2008 at 11:12

    Non sarebbe male se la sinistra avesse adottato “un certo sano moralismo” nel suo modo di far politica di questi anni: personalismi, rincorsa ai democristiani, ai cattolici e a tutti quelli che non sono di sinistra, furbate, sgambetti.

    Perché quando parlano di morale loro pensano solo a quella sessuale? Forse perché in fondo sono tutti figli della Binetti? Cioè, di…

  3. #3 Sinistra di po-popo-po-po-polo – Fondazione Daje
    on Nov 27th, 2008 at 13:19

    [...] ne dica l’onorevole Monaco, che vede l’entusiasmo per la vittoria di Luxuria come un simbolo della sinistra snob lontana [...]

  4. #4 stellavale
    on Nov 27th, 2008 at 16:09

    Potremmo farla presidente della commissione di vigilanza……

  5. #5 Nandina
    on Nov 28th, 2008 at 18:27

    Ecco, diciamo che secondo me è stato invecem molto leale ed onesto non dare addosso a Luxuria e festeggiarne la vittoria.
    Io, per quando non condividessi il metodo, i motivi per cui ci è andata li ho capiti…
    … evidentemente anche i suoi colleghi di partito.
    E concordo, la morale è un’altra cosa.

  6. #6 Senza Rete » Di palle, tonni e santini
    on Dic 4th, 2008 at 20:41

    [...] abbiamo parlato di palle. Quelle presunte di Vladimir Luxuria, che vince l’Isola dei famosi suscitando gli entusiasmi dei compagni nostalgici. Qualcuno prova anche a [...]

Leave a Comment

Add a comment on FriendFeed




Switch to our mobile site