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Trentatré trentini punto uno per cento

Caro Zoro, cosa ne pensi del successo di Dellai a Trento? Sei contento perché abbiamo vinto o sei incazzato perché abbiamo vinto con l’Udc?Circolo Pd Trentatré trentini punto uno per cento

Ovviamente sono contento, ci mancherebbe altro, e però trovo del tutto fuori luogo e poco diffusa tra chi ha votato Pd l’ansia mostrata da tanti dirigenti piddini di centro di esportare l’alleanza con l’Udc nel resto d’Italia. L’altro giorno ho partecipato ad un appassionato dibattito in una sezione di Roma, una accesa autoterapia dove si parlava di tutto, dai problemi della ricerca e delle università al malfunzionamento delle p.a., dalla politica estera di Obama alle iniziative di quartiere, e c’era gente che dichiarava esplicitamente che un Pd alleato con Cuffaro e Casini opterebbe per un discutibile patto elettorale in luogo di un più auspicabile patto sociale. Se Obama ha significato “change”, allearsi con l’Udc, si diceva in quella sezione, significherebbe ammettere che cambiare, da noi, è impossibile.

Ciao Zoro, io ero con te in quella sezione e devo dire che pur nella perplessità generale, non tutti erano a priori contrari ad allearsi con l’Udc. Quindi?Circolo Pd Tabacci Loro

Quindi niente, si proceda col dibattito, purché alla luce del sole. Pur di governare al posto di Berlusconi in molti lo farebbero con chiunque, o quasi (è un vecchio ricatto, che funziona sempre, fin qui anche su di me). Qualcuno in quella sezione ha addirittura evocato la “prassi gramsciana”, necessaria per non morire di troppo idealismo. E però è vero pure che di prassi sto Partito agonizza da troppo tempo.

Da il Riformista di venerdì scorso

3 Comments on “Trentatré trentini punto uno per cento”

  1. #1 Vale
    on Nov 18th, 2008 at 13:18

    Ma come si fa ad essere d’accordo ad allearsi con l’udc?

  2. #2 Nandina
    on Nov 18th, 2008 at 13:31

    Ma il punto è sempre lo stesso.
    Il programma.
    Se ci si allea, ci si allea su un programma comune.
    Ma l’UDC è di centro (destra), che ci fa con il PD?
    Facevo fatica a capire l’IDV (che pure almeno ha l’antiberlusconismo e un minimo di senso delle istituzioni… cosa che ai vari Cuffaro sicuramente manca), ma l’UDC no…
    A Trento si è vinto?
    Per carità, governeranno bene, ma una elezione locale non è un paradigma per il governo della nazione.
    Guardate alle amministrazioni di centro sinitra con rifondazione, verdi, comunisti italiani etc…
    Voglio dire, in Puglia governa Nichi Vendola… perchè non esportiamo questo modello?
    No, davvero, con l’Udc a queste condizioni no.

    Zoro, mi presti la lavagnetta? Mi sto incartando!

  3. #3 angelo
    on Nov 19th, 2008 at 09:17

    Quando un partito fa il giochino di proclamare vittoria per una competizione vinta nel giardino di casa dopo aver preso una sconfitta drammatica alle politiche lo fa per cercare di legittimare la propria classe dirigente, non per rilanciare l’azione politica.

    E quando un partito gioca ad ingannare i suoi elettori (forse adesso più potenziali che effettivi), è su una brutta strada.

    Io credo che un’alleanza con l’UDC a livello nazionale sia impossibile e mortifera: è un partito pesantemente infiltrato e moralmente compromesso, che rappresenta il vero passato: mafia, Chiesa e affari sporchi della solita oligarchia che ha sempre governato l’Italia in luogo di una vera democrazia.

    Quando Berlusconi sarà passato, il giorno dopo, le schegge della vecchia DC si riuniranno in una nuova DC, come l’androide di Terminator… non mi sembra il caso di mettersi a fare calcoli sulle lavagnette.

    A livello locale ci stanno molte cose, ma lì la conoscenza dei candidati è diretta.

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