Secondo i maligni, Obama rappresenta solo l’ennesima infatuazione che coglie la sinistra italiana ogni volta che vede un leader progressista straniero e vincente. Mettiamo che sia vero, la domanda è: quanto duererà? Di seguito le risposte più accreditate.
1 Quanto quella per Blair (finchè non bombarda nessuno)
2 Quanto quella per Clinton (finchè non si bomba nessuno)
3 Quanto quella per Zapatero (ma c’è ancora? O è sparita alla terza alzata di sopracciglio di Ruini?)
4 Quanto quella per Sarkozy (c’è, c’è, fidatevi che c’è)
5 Quanto quella per Lula (chi?)
6 Quanto quella per la Binetti (come dite, non è straniera? Ah, già, non è nemmeno progressista. E pure sul vincente… )













on Nov 5th, 2008 at 13:00
o come quella per kerry, vi ricordate kerry, povero kerry, è stato eletto, senatore però…che porello se in ammmerica era come in italia mo na sconfitta con McCain non gliela toglieva nessuno…
on Nov 5th, 2008 at 13:02
“se in ammmerica era come in italia mo na sconfitta con McCain non gliela toglieva nessuno…”
quanta verità in questa frase
on Nov 5th, 2008 at 13:44
La cotta per Sarkozy e’ stato l’elemento sconcertante del 25 Ottobre.
TripleV in quell’occasione ha detto : “Quando governeremo, all’università faremo quello che ha fatto Sarkozy”.
Mi sono chiesto “Sarko!? All’Universita’ o alle universitarie?”. Questa immagine di una terra promessa con universitarie per tutti mi ha distratto fino a quando la Binetti non mi ha riportato alla triste realta’ della vita.
on Nov 5th, 2008 at 13:58
Eravamo anche infatuati della Ségolène.
on Nov 5th, 2008 at 20:02
vincenti, avevamo detto.
on Nov 6th, 2008 at 14:23
sorbirsi la Binetti e il Bobba: nel PD SE PO FA’
Anna